Dalle misure alle decisioni: la brochure “Prove di futuro” e i nuovi Stati Generali

A febbraio scorso, dall’iniziativa di Accredia e A&T – Affidabilità e Tecnologie, nascevano a Torino gli Stati Generali Misure e Prove (SGMP), un progetto animato dalla necessità di avviare un dialogo tecnico e trasversale sui temi della Qualità, tra l’Ente di accreditamento, i laboratori, le imprese e il mondo accademico e della ricerca.

Oggi, quell’idea trova forma nella brochure “Prove di futuro. Atti degli Stati Generali Misure e Prove” che sintetizza le analisi, le proposte e le visioni emerse dagli otto tavoli di lavoro organizzati durante l’evento e dedicati al controllo di processo, alle grandezze meccaniche ed elettriche, e al ruolo della metrologia come motore per l’innovazione.

Il documento non raccoglie solo l’eredità di quell’esperienza, ma rappresenta una base di riflessione per rilanciare il confronto tra i professionisti e gli operatori delle misure e delle prove, che si riuniranno in occasione dei prossimi Stati Generali organizzati da Accredia e A&T a ottobre a Vicenza.

I tavoli di lavoro: competenze e visioni

La brochure “Prove di futuro” offre una panoramica dei temi più discussi nella scorsa edizione degli Stati Generali Misure e Prove: un patrimonio di esperienze e spunti che restituisce il valore concreto delle misure e delle prove di laboratorio come leva di fiducia, innovazione e competitività.

I contenuti principali nascono dai risultati di otto tavoli di lavoro, articolati in tre aree tematiche:

  • Controllo di processo
  • Grandezze meccaniche
  • Grandezze elettriche

Negli incontri, i partecipanti hanno condiviso competenze e prospettive, individuando temi chiave come:

  • la certificazione delle competenze per colmare i divari legati alle tecniche di misura avanzate e garantire la riferibilità metrologica
  • l’integrazione tra automazione, Intelligenza Artificiale e controllo del processo basata sull’uso responsabile delle nuove tecnologie
  • la necessità di stabilire campioni e metodi per validare l’uso degli strumenti innovativi e trasformare i dati in misure
  • la normazione tecnica efficace come linguaggio tecnico comune tra sviluppatori, operatori e utenti finali delle misure.

In tutti i tavoli è emersa una costante: la necessità di rafforzare la cultura tecnica e metrologica, sostenendo la formazione dei professionisti delle misure e delle prove, e la consapevolezza del valore dell’accreditamento come garanzia di affidabilità e competitività sul mercato.

Fonte Accredia